Cos’è il credito d’imposta 5.0
Il credito d’imposta Transizione 5.0 è un incentivo destinato alle imprese con strutture produttive in Italia, che ha l’obiettivo di supportarle e incentivare gli investimenti in beni strumentali nuovi che realizzino un obiettivo di digitalizzazione e risparmio energetico della struttura produttiva.
L’ammontare del credito d’imposta varia in relazione alla quota d’investimento e alla riduzione dei consumi.
Per quote di investimento fino a 2,5 Mio di Euro, da 35% a 45% di agevolazione per progetti che determina una riduzione dei consumi energetici dal 3 al 15%
Chi può accedervi?
Possono accedere tutte le imprese residenti e le stabili organizzazioni con sede in Italia, a prescindere dalla forma giuridica, dal settore economico, dalla dimensione e dal regime fiscale adottato per la determinazione del reddito d’impresa.
Come utilizzarlo
Il credito d’imposta presenta aliquote differenti a seconda dell’ammontare degli investimenti in beni materiali e immateriali e dall’efficientamento energetico che questi apportano alla struttura o processo produttivo interessato dall’investimento.
Il credito d’imposta riconosciuto è utilizzabile esclusivamente in compensazione nel modello F24 presentato tramite i servizi telematici offerti dall’Agenzia delle Entrate, entro la data del 31/12/2025, decorsi 5 giorni dalla regolare trasmissione dei dati all’Agenzia delle Entrate da parte di GSE.
Certificazioni necessarie
a) «Ex ante», attestante la riduzione dei consumi energetici conseguibile mediante gli investimenti progettati;
b) «Ex post», attestante l’effettiva realizzazione degli investimenti in conformità alla certificazione ex ante e l’avvenuta interconnessione alla rete produttiva/di fornitura.
Per le PMI le spese di certificazione sono riconosciute in aumento del credito di imposta fino a 10.000 €.